La survey di Assottica “Contattologia: nuove sfide e opportunità” indaga la pratica contattologica nell’era Codiv-19.

La pandemia è stata un potente acceleratore dei processi di cambiamenti già in atto e per questo motivo Assottica Gruppo Contattologia, in collaborazione con alcuni ricercatori dell’Università di Roma La Sapienza e l’Università degli Studi di Milano Bicocca ha realizzato un questionario con lo scopo di indagare diversi aspetti legati alla pratica contattologica in questo periodo caratterizzato dalla pandemia da COVID-19.

Un nuovo confronto tra la percezione del professionista e le aspettative dell’ametrope portatore o potenziale portatore di lenti a contatto su alcune determinate tematiche, sarà utile predisporre le prassi idonee a migliorare e a mantenere attiva e sicura la pratica contattologica all’interno del centro ottico.

Gli ambiti di indagine sui quali i professionisti saranno chiamati a rispondere saranno i seguenti: individuazione dei driver all’uso delle lenti a contatto, proattività verso le lenti a contatto, modalità di acquisto, utilizzo dei social media e della comunicazione digitale, rilevanza della categoria delle lenti a contatto per il centro ottico. Best practices in contattologia, e ancora attenzione alla compliance e al fenomeno della omnicanalità.

Il questionario è a disposizione, per la compilazione anonima, anche sul sito www.assottica.it, nell’area riservata ai professionisti di settore.

L’indagine “Contattologia: nuove sfide e opportunità” è promossa grazie al contributo non condizionato delle aziende associate: Alcon, Bausch + Lomb, CooperVision, Johnson&Johnson Vision, Mark’ennovy e Schalcon.


Top