Anfao: i dati 2019 dell’occhialeria italiana.

Il 2019 ha visto un generale rallentamento dell’economia globale.

Le tensioni commerciali con la Cina, le prestazioni meno brillanti degli Stati Uniti e della Germania e l’estenuante questione Brexit hanno portato a una tendenza al ribasso della crescita economica mondiale.

La più debole degli ultimi decenni.

In Italia il 2019 ha restituito il quadro di un mercato interno sofferente e di un’economia rallentata.

Nonostante questi elementi critici il 2019 è stato per l’occhialeria italiana un anno discreto, con risultati confortanti.

La produzione dell’occhialeria italiana nel 2019 è stata di 3.991 milioni di Euro, in crescita del 3,3% rispetto al 2018. Il totale delle aziende è rimasto pressoché costante con 879 aziende a livello nazionale, l’1,4% in più rispetto all’anno precedente.

Sul fronte occupazionale la chiusura dell’anno è stata buona, sebbene qualche avvisaglia di difficoltà di alcuni grossi gruppi lasciasse intravedere possibili contraccolpi: arrivano a 18.082 gli addetti a fine 2019, in crescita del2,3% rispetto al 2018.

L’export nel 2019
Le esportazioni, di montature, occhiali da sole e lenti, che assorbono circa il 90% della produzione del settore, sono cresciute del 3,9% rispetto al 2018 e hanno raggiunto il valore di 3.876 milioni di euro.
 
L’export degli occhiali da sole nel 2019 ha fatto segnare una variazione tendenziale del 2,8% attestandosi a circa 2.584 milioni di euro.
 
Le esportazioni di montature hanno segnato, invece, una crescita del 6%, arrivando a 1.201 milioni di euro circa.
 
Le importazioni hanno registrato la crescita tendenziale del 6,7% per un valore vicino ai 1.347 milioni di euro, confermando la vivacità del settore. La bilancia commerciale dell’occhialeria italiana continua ad essere largamente in attivo (2.530 milioni di euro il saldo export-import nel 2019).
 
Le esportazioni per aree geografiche
Considerando i due macro-segmenti di prodotto nel loro complesso, occhiali da sole e montature, relativamente alle aree geografichein dettaglio, possiamo osservare che: area di riferimentoper le esportazioni dell’occhialeria nel 2019 resta sempre l’Europa (assorbe poco meno del 50% di tutto l’export del settore) con una crescita tendenziale del 2,2% (+3,2% per gli occhiali da sole, +0,4% per le montature).
 
In America (area in cui è diretto circa il 33% delle esportazioni dell’occhialeria italiana) nel 2019 l’aumento dell’export del comparto sole vista è stato del 6,7%rispetto al 2018. A trainare   questa crescita l’ottima performance delle esportazioni di montature con +12,3% affiancata da un buon +4,6% per gli occhiali da sole.
 
In Asia, area che accoglie ormai più del 16% delle esportazioni italiane di occhiali da sole e montature, la variazione tendenziale dell’export nel 2019 è stata del 3,4%. Opposta la performance dell’exportdi occhiali da sole (-0,7%) e di montature (+17,4%).
 
L’Africa è un’area che assorbe una quota di esportazioni del settore inferiore al 2%, ma che potrebbe rappresentare un buon potenziale al momento ancora inespresso. Nel 2019 le esportazioni di montature sono cresciute in valore del 12,8%, mentre quelle di occhialida sole sono rimaste sostanzialmente stabili (+0,1%).
 
In Oceania, che resta un’area marginale con una quota inferiore allo 0,5%, le esportazioni italiane di occhiali da sole e montature nel 2019 sono calate del 14,5% in valore rispetto al 2018.
 
A livello di importazioni, il maggior mercato di approvvigionamento nel 2019 si conferma essere l’Asia con una quota vicina al 75%, quasi esclusivamente concentrata in Asia Orientale.
 
Le quote di mercato delle esportazioni italiane
Considerando le esportazioni mondiali di occhiali da sole e montature, che nel 2019 hanno raggiunto poco meno di 19 miliardi di euro(+5%), la quota di mercato in valore riferibile all’Italiaè superiore al 20%, dietro alla Cina. Se considerassimo la sola quota relativa al prodotto di fascia alta le esportazioni italiane sarebbero sempre al primo posto con una quota a valore vicina al 70%.
 
Le esportazioni in volume.
 
L’occhialeria italiana ha esportato nel 2019 circa 103 milioni di paia di occhiali, quantità in leggero aumento rispetto al 2018(+1,9%).
 
Del totale di paia di occhiali esportati, 66 milioni sono di occhiali da sole(il 64%) e 37 milioni di montature da vista(il 36%). Nel dettaglio le esportazioni di occhiali da sole sono rimaste pressoché stabili (+0,6%), mentre quelle di montature sono cresciute del 4,3% rispetto al 2018.
 
Il mercato interno.
 
Considerando le esportazioni e il mercato interno si potrebbe dire che l’occhialeria italiana ha concluso il 2019 a due velocità: ottima performance sui mercati internazionali che si scontra con la debolezza del mercato domestico.
 
I consumi, monitorati da GfK nel canale specializzato di ottica, hanno registrato una leggera flessione, restano stagnanti rispetto ai due anni precedenti: -0,2% per un valore complessivo di circa 2,9 miliardi di euro.
 
Si conferma la tendenza negativa per gli occhiali da sole (-2,4%) e le montature (-2,6%) rispetto alla buona performance delle lenti oftalmiche (+2,5%) che in termini di fatturato ormai rappresentano oltre il 46% per i punti vendita e che grazie ai segmenti ad alto valore aggiunto come le lenti progressive riescono a mantenere un trend positivo.
 
Come nel 2018 anche nel 2019, per montature e occhiali da sole si conferma una dinamica di mercato che vede la crescita di segmenti di prezzo o di fascia molto alta (lusso) o di fascia bassa (esempio prodotto private label) a discapito della fascia medio-alta.
 
Inoltre, continuiamo a segnalare la significativa perdita di quote di mercato dell’occhiale da sole nel canale ottico a favore soprattutto del canale on-line.
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