Per il Gruppo Safilo la crescita passa dalla sostenibilità.

In questa intervista Camilla Costaguta, Chief Marketing Officer del gruppo, spiega l’approccio responsabile della sua società per proteggere l’ambiente e migliorare la vita delle persone.

Come sta affrontando il suo gruppo la tematica della sostenibilità a livello aziendale?

Nel settore dell’eyewear – ma anche più in generale nel fashion e nel lusso – i temi di sostenibilità e di attenzione all’ambiente oramai non sono più un’opzione. L’obiettivo è chiaro: integrare nella strategia, nei processi e nei prodotti del business anche considerazioni ambientali e sociali con l’obiettivo di generare valore per tutti gli stakeholder in una prospettiva di lungo periodo.

Per Safilo sostenibilità significa infatti avere una visione di prospettiva e prendere decisioni di business vincenti per tutti gli stakeholder interni ed esterni all’azienda, contribuendo alla crescita del contesto sociale, economico e ambientale in cui il nostro gruppo opera.

Per guidare responsabilmente il nostro business model, la strategia di Safilo si basa su tre pilastri fondamentali: persone, prodotto, pianeta ed è volta ad assicurare i prodotti migliori in modo da proteggere l’ambiente e migliorare la vita delle persone.

Quali progetti state realizzando?

Sostenibilità significa per noi in primis ricercare e impiegare nelle nostre collezioni di occhiali materiali sempre più moderni e avanzati, sia per soddisfare la richiesta di consumatori attenti e consci del ciclo di vita degli oggetti, sia per contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale creando prodotti che riducano l’utilizzo di nuove risorse.

Il nostro team di design e innovation studia costantemente soluzioni sostenibili che migliorino le caratteristiche tecniche e i materiali impiegati, come i polimeri riciclabili, rigenerati o a base biologica che vengono affiancati all’utilizzo dell’acetato di cellulosa, tra i più comuni materiali plastici usati sinora nella maggior parte degli occhiali presenti sul mercato.

In quest’ambito, lo scorso anno abbiamo annunciato una partnership pionieristica con Aquafil per l’utilizzo dell’Econyl all’interno delle nostre collezioni eyewear, un materiale ottenuto tramite processi di rigenerazione di scarti di materiale sintetico (nylon) come reti da pesca, tappeti e tessuti e che può essere riciclato, ricreato e rimodellato più volte, senza perdere le sue proprietà.

Inoltre, nel contesto di una più generale attenzione all’intera value chain e all’impatto ambientale dei materiali utilizzati, una attenzione particolare per il packaging degli occhiali e per i materiali di comunicazione in-store, che dal 2019 sono certificati FSC (Forest Stewardship Council).

Com’è nata la collaborazione The Ocean Cleanup?

Siamo molto orgogliosi di questo progetto che abbiamo sviluppato insieme a The Ocean Cleanup, l’organizzazione no-profit olandese che si prefigge di rimuovere i rifiuti plastici dagli oceani. Gli occhiali Safilo per The Ocean Cleanup, lanciati lo scorso mese di ottobre, sono realizzati in iniettato con plastica proveniente dalla Great Pacific Garbage Patch (GPGP) grazie a un processo di upcycling innovativo in grado di riutilizzare plastiche eterogenee e di trasformarle in materiali sicuri e di alta qualità.

Abbiamo sposato il pay-off di The Ocean Cleanup ‘from trash to treasure’ perché fortemente in linea con il nostro obiettivo di creare un prodotto utile e durevole che aiutasse a sensibilizzare sull’urgenza di rimuovere i rifiuti plastici dai nostri oceani.

Ci racconterebbe i dettagli della collaborazione?

Quando siamo stati contattati dal team The Ocean Cleanup e ci è stato illustrato il progetto è stato per noi un onore diventare parte attiva di questa missione e poter contribuire a dare una seconda vita alla plastica raccolta dall’oceano.

Il nostro team di designer ha lavorato duramente per coniugare al meglio la nostra lunga tradizione manifatturiera con l’innovazione tecnologica e di materiali con l’obiettivo di garantire un prodotto finale di alta qualità, distintivo e con un forte contenuto stilistico.

Si stima che il materiale utilizzato per ogni paio di occhiali corrisponda alla pulizia dell’equivalente di 24 campi da calcio di GPGP; l’intera limited edition contribuirà alla pulizia dell’equivalente di circa 500.000 campi da calcio nella GPGP.

Il futuro di Safilo sarà nel segno del “green”?

Sicuramente questa è la traiettoria che seguiremo. Ma andiamo anche oltre i materiali impiegati e i prodotti che realizziamo, sempre più il nostro approccio alla sostenibilità vuole essere a 360 gradi: quindi nel segno del green il recente rinnovo del nostro parco auto aziendale a favore di veicoli ibridi ed elettrici in un’ottica di mobilità sostenibile, l’efficientamento dei consumi idrici ed energetici nei nostri siti produttivi, la trasformazione digitale all’interno delle nostre sedi e stabilimenti per la riduzione degli sprechi di lavorazione e della carta.

Stiamo inoltre ottimizzando la logistica per ridurre gli impatti ambientali e le emissioni e utilizzando mezzi sempre più tecnologici e rispettosi dell’ambiente e delle persone.

A questo si aggiungono gli investimenti in innovazione industriale, come quella dei trattamenti galvanici nichel free a Longarone (BL), per assicurare il miglioramento degli indici di rischio e della sicurezza per i lavoratori, la tutela dell’ambiente in cui la fabbrica è situata con il recupero dei metalli preziosi, il riutilizzo delle acque industriali con conseguente diminuzione del prelievo idrico ed eliminazione dei reflui, la riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Lo scorso mese di novembre abbiamo inoltre conseguito la certificazione del sistema di gestione dell’energia, in conformità alla norma ISO 50001:2018, che conferma il nostro impegno per la sostenibilità ambientale e l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica presso tutte le sedi italiane del Gruppo.

Infine, sostenibilità per Safilo significa anche impegnarci nel modo in cui portiamo il nostro prodotto nel mondo e in particolare nelle modalità di condotta del nostro business a livello globale, alimentando valori e obiettivi aziendali trasparenti e condivisi, attraverso il nostro Worldwide Business Conduct Manual, che continua ad essere aggiornato, per descrivere sempre meglio le responsabilità individuali di ciascuno di noi per supportare gli impegni di responsabilità dell’Azienda.


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