Certottica e Istituto Zaccagnini insieme per la formazione

È stato presentato a MIDO 2018 un accordo innovativo che vuole coniugare le esigenze di due mondi sempre meno paralleli, ottica e occhialeria, rafforzando vecchie professionalità e creandone di nuove. È questo il senso del protocollo ufficializzato durante le kermesse milanese tra Certottica e l’Istituto Zaccagnini – con sede a Bologna e Milano – che, nell’ambito di un progetto di collaborazione fra imprese, scuola e istituzioni del territorio, hanno articolato una prima proposta formativa, frutto dell’integrazione delle due eccellenze nel campo della formazione professionale e tecnica per il mondo dell’occhialeria e dell’ottica. Certottica è l’Istituto di certificazione degli occhiali, sede dell’unico Its dell’occhialeria e leader nella formazione di occupati e disoccupati nel comparto. L’Istituto Zaccagnini, invece, è leader – a livello nazionale – nella formazione di ottici-optometristi e collabora con la prestigiosa Aston University di Birmingham. “Vogliamo attivare un rapporto sinergico e paritario dove mettere in comune le nostre esperienze nel campo della formazione e del training”, hanno affermato il Presidente di Certottica Luigino Boito e il direttore dell’Istituto Zaccagnini Giorgio Righetti nel presentare l’accordo al vasto pubblico di MIDO di fronte alla stampa di settore e a oltre un centinaio di ragazzi. L’accordo vuole promuovere diverse forme di collaborazione, dalla progettazione di attività di orientamento e formazione al coordinamento e docenza di specifiche attività formative e di consulenza aziendale. La partnership va nella direzione di offrire una gamma sempre più completa di servizi formativi al mondo dell’occhiale e ai suoi addetti, rispondendo all’esigenza crescente di integrare nozioni e pratiche di ottica e di optometria alle fasi di progettazione e produzione delle montature. “Di fatto, vogliamo proporre un’offerta sinergica dedicata all’intera filiera ottico-optometrica partendo dalle traiettorie di sviluppo che stanno emergendo a livello imprenditoriale”, prosegue Boito, che sottolinea come l’iniziativa sia nata anche su impulso dell’Anfao, socio di maggioranza dell’Istituto longaronese. Su questo punto si è soffermato anche Danilo Fatelli, consulente strategico dell’Istituto Zaccagnini e autore del libro “La filiera dei prodotti ottici: Integrazione dei segmenti, internazionalizzazione e concentrazione: il nuovo ciclo”: “L’approccio interdisciplinare è una tappa obbligata: la filiera ottica è destinata a integrarsi come dimostrano anche recenti operazioni di mercato”. Fatelli si è poi soffermato sulla necessità di una formazione sempre più tecnica e realmente ancorata ai fabbisogni delle imprese. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Cristian Arboit, coordinatore generale di Certottica: “La nostra formazione ha un approccio personalizzato e mette fin da subito in relazione gli studenti con gli imprenditori. Finora i dati ci hannodato ragione. Gli allievi Its dell’occhiale diplomati poco più di un anno fa hanno tutti trovato lavoro nel comparto”. “Dal mese di marzo, dopo che sarà definito il progetto in tutte le sue implicazioni, inizieranno le visite in azienda per presentare nel dettaglio obiettivi e contenuti della proposta formativa. Sarà un percorso di condivisione che vedrà le esigenze delle imprese al primo posto”, ha rimarcato Simona Agnoli, responsabile dell’Area Formazione di Certottica. “Ogni attività ci vedrà dialogare con il territorio e le sue scuole, consapevoli che l’orientamento più efficace parte dalle aule delle scuole dell’obbligo”. Le nuove proposte si rivolgeranno ai lavoratori già occupati, intenzionati ad acquisire nuove competenze, e a quelli in cerca di occupazione, desiderosi di entrare in un mondo che – nonostante la crisi – ha saputo tenere la testa alta, innovandosi e internazionalizzandosi.

L’avvio delle attività è previsto per settembre 2018, in Certottica.


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