MIDO: è iniziato il countdown

Riflettori puntati su Milano. Cirillo Marcolin, Presidente di MIDO, ci racconta la Meraviglia Senza Fine.

MIDO 2015 è stata definita “l’edizione dei record”. Quali sono le aspettative di quest’anno?
L’edizione 2015 ha confermato la leadership indiscussa di MIDO a livello mondiale. Ciò che ci rende orgogliosi è stata sia l’altissima affluenza di visitatori professionisti internazionali sia la presenza dell’intero comparto. Gli “attori” di MIDO sono stati i big player, le medie, le mediopiccole e le piccole aziende di ogni categoria merceologica del settore. Quest’anno, nonostante fosse quasi impossibile allargare un’offerta espositiva di per sé assolutamente esaustiva, abbiamo aggiunto ben 106 nuove aziende. Ciò significa che la fiducia da parte delle aziende è altissima e che il mercato crede in MIDO e lo considera un elemento irrinunciabile del proprio business. In questo contesto di crescita, si inserisce la nuovissima area More! dove presenteremo le tendenze e il futuro del mondo dell’eyewear. Sarà un luogo di straordinaria creatività, progettualità e innovazione, un laboratorio di idee, concetti e sperimentazioni. Uno spazio ad hoc dove si potranno vedere le creazioni dei più audaci creatori di “occhiali artigianali”: il luogo dove captare le tendenze future e testare con mano le avanguardie progettuali.

L’andamento di Mido riflette anche quello del settore dell’occhialeria italiano?
Non abbiamo ancora i dati definitivi della chiusura 2015 ma, in ogni caso, è stato un anno molto positivo per l’occhialeria italiana sotto due aspetti: l’Italia ha registrato un record per le esportazioni che rappresentano oltre l’80% della produzione (la crescita prevista a valore dovrebbe attestarsi sopra il 12%); il mercato interno ha invertito la tendenza stagnante precedente e ha mostrato finalmente interessanti segnali di recupero con significativi punti percentuali in più ritrovati in valore e volume, soprattutto nell’occhiale da sole, prodotto che più aveva sofferto. In particolare, stimiamo che il sell-in delle montature da vista chiuda il 2015 con un recupero di circa 5 punti percentuali rispetto al 2014. Il recupero degli occhiali da sole invece dovrebbe essere intorno al 10%. Da segnalare l’andamento delle lenti oftalmiche che recuperano e chiudono l’anno significativamente in positivo sia in valore che in volume. Complessivamente stimiamo che il mercato interno abbia recuperato in valore circa il 6%.

In qualità di Presidente della FIAMP – Federazione Italiana dell’accessorio Moda Persona – quali azioni sta realizzando per la promozione degli accessori?
Intanto precisiamo che FIAMP nasce, su spinta della stessa Confindustria, nel 2004 fra le associazioni nazionali delle aziende produttrici della filiera dell’accessorio Moda e Persona: AIMPES (manifattura pelli-cuoio e succedanei), ASSOCALZATURIFICI (calzaturieri), ANFAO (occhialeria), FEDERORAFI (oreficeria-gioielleria), e AIP (pellicceria). Il fatturato aggregato del comparto italiano dell’“accessorio”, che raduna oltre 21.000 aziende e 163.000 occupati è di circa 24.000 milioni di euro con una quota destinata all’esportazione superiore all’80%. Numeri importanti che presuppongono quindi la consapevolezza dell’importanza del fare sistema nel promuovere insieme tutto il comparto dell’accessorio che annovera in sé più di un fiore all’occhiello del Made in italy. È quanto stiamo cercando di fare insieme alle Istituzioni in un contesto ancora più allargato al sistema della moda in generale.

Torniamo a MIDO. Sono previste quest’anno anche le iniziative rivolte ad incentivare l’affluenza dei visitatori italiani?
Sì, quest’anno confermiamo i treni gratuiti che porteranno gli ottici direttamente in fiera: oltre alle partenze da Roma e Venezia, si aggiungerà quella da Torino.

Siamo partiti con gli strabilianti risultati dell’edizione 2015. Ci “svelerebbe” il segreto del vostro successo?
Credo che MIDO sia il risultato di anni di attenzione scrupolosa verso i bisogni dei soggetti coinvolti, ovvero visitatori ed espositori. Siamo diventati il punto di riferimento del settore attraverso la promozione dell’innovazione, lo scambio di esperienze e massimizzando l’interazione. L’intero comparto sa che partecipare a MIDO è fondamentale.


Tags
    ,
Top