La formazione è fondamentale per il settore e per la specializzazione dei professionisti della visione.

Cinquanta partecipanti provenienti da tutt’Italia hanno aderito all’“Academia Fonda” con l’obiettivo di diventare i primi Healthy Vision Ambassador e poter così, forti delle competenze acquisite nel percorso che si completerà a giugno 2021, rispondere alle esigenze delle persone con vista fragile.

La vista fragile

Un tema complesso, quello della vista fragile, che nel percorso formativo viene sviscerato e affrontato sotto molteplici punti di vista. Gli iscritti ne hanno colto fin da subito la trasversalità, comunicandola sul forum che hanno a disposizione per scambi e confronti reciproci.

Ecco alcuni esempi:

“Nel proporre una soluzione ottica a una persona con vista fragile, quanto conta la competenza tecnica e quanto gli aspetti psicologici nella relazione?”.

“È importante riempire questo vuoto formativo e che ci sia una maggiore collaborazione tra le varie categorie professionali, in un lavoro di equipe rispettoso delle diverse competenze e dei diversi ruoli”.

“Intraprendere questo percorso significa, per me, non disattendere le attese dei clienti e fornire tutto il necessario per aiutarli a scoprire nuove forme di visione ed agevolare i loro compiti quotidiani”.

Approccio alla persona con Vista Fragile

Ad un primo modulo, partito ad ottobre e conclusosi questo mese, seguirà il secondo il prossimo 7 dicembre dal titolo “Approccio alla persona con Vista Fragile”. Il modulo affronta una delle parti più delicate della professione: la relazione efficace con la persona con vista fragile.

Responsabile di questo parte del corso è Fabrizio Bracco, psicologo del lavoro e delle organizzazioni e Professore presso l’Università di Genova.


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