Fedon pensa alla salute dei suoi dipendenti

A distanza di mese circa dai primi casi in Italia, la Fedon si è mossa e si sta muovendo tempestivamente per adattare il proprio sistema lavorativo e i comportamenti alle norme e disposizioni di contenimento che via via si susseguono in questi giorni.

“Le azioni vengono adottate nella piena fiducia che solo reagendo in modo repentino e solidale, senza lasciare spazio alla paura, il paese potrà uscire da questo periodo di incertezza”, sottolinea il Presidente Callisto Fedon. Per salvaguardare la salute dei propri dipendenti Fedon, in accordo con i sindacati, ha dichiarato la sospensione delle attività lavorative per i giorni 17 e 18 marzo negli uffici e reparti dello stabilimento in Alpago per interventi di sanificazione dell’azienda previsti dal protocollo per la sicurezza sul lavoro; una disposizione difficile ma indispensabile per permettere all’attività lavorativa di procedere in piena sicurezza.

Per far fronte all’emergenza sanitaria e rafforzare la tutela dei suoi dipendenti, Fedon ha stipulato anche una copertura sanitaria straordinaria e, ancor prima del protocollo per la sicurezza sul lavoro del 14 marzo, ha adottato iniziative ulteriori di prevenzione interne all’azienda, volte a tutelare la salute dei propri dipendenti: è stata triplicata la frequenza di pulizia e igienizzazione degli ambienti con particolare attenzione alle aree comuni e sanitarie; sono stati posizionati dispenser di liquidi igienizzanti in tutte le aree lavorative per permettere la corretta e frequente igienizzazione delle mani; dove necessario, sono state riviste le aree lavorative, compresi i reparti produttivi, in modo tale da mantenere la distanza di almeno un metro tra le persone; è stata avviata la modalità di lavoro in smart working per i dipendenti degli uffici; sono stati distribuiti mascherine chirurgiche e guanti in lattice ai dipendenti il cui lavoro, per sua natura, rende difficoltoso mantenere la distanza di sicurezza; sono state rafforzate le modalità di ingresso in azienda attraverso la misurazione della temperatura corporea dei dipendenti.

“L’energia, la resilienza e la capacità di reagire alle avversità sono ben insite in un’azienda che ha visto scorrere cento anni di storia” – aggiunge Callisto Fedon – “Oggi come allora, queste qualità permettono alla Fedon di far fronte all’emergenza nel modo più adeguato possibile, nel rispetto dei propri dipendenti e del paese intero”.

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